I sette pianeti, la lastra in ardesia e il sorriso di Mimì

Ragazzi, la NASA ha parlato chiaro: esiste un sistema solare nuovo di zecca, con sette nuovi pianeti che potrebbero funzionare come la Terra. L’hanno chiamato Trappist-1, dall’acronimo del telescopio con cui è stata effettuata la scoperta. Per farvela breve, tre di questi pianeti si trovano nella cosiddetta “zona abitabile” (per capirne qualcosa di più vi rimando al canale Link4Universe di Youtube che spiega in modo semplice la questione). Una scoperta sensazionale e allo stesso tempo sconvolgente! E già, perché la prima cosa che mi sono chiesta è stata: se esistessero sette Terre-bis, cosa vorrei trovarci e cosa vorrei assolutamente abolire. Sette nuovi canovacci sui quali ricominciare tutto e cancellare ciò che è stato fatto fino ad ora sul nostro pianeta.

PIA21421_-_Abstract_Concept_of_TRAPPIST-1_System

Per prima cosa, se potessi sedermi a tavolino e scegliere, vorrei che su questi nuovi luoghi abitabili non esistessero il tempo e le distanze. E poi in queste fantomatiche altre sette dimensioni non ci dovrebbe essere spazio per la puzza di piedi e di ascelle nei pullman. Le donne dovrebbero nascere già depilate – a cosa servono i peli se passiamo metà della vita a sradicarli?! – e gli uomini dovrebbero essere pelosi al punto giusto. Né scimpanzé né completamente lisci da fare schifo! Ovviamente, questo ci suggerisce che non potrebbero essere contemplate le sopracciglia maschili ad ali di gabbiano. Ragazzi… ma che davvero?! In questi fantastici nuovi mondi non dovrebbe esistere la piaga della forfora, soprattutto quella poggiata sulle giacche delle persone autorevoli. E se proprio la dobbiamo dire tutta, non dovrebbero esistere le calze color carne – ragazze, che siete impazzite?! – e neanche la cellulite. Però se la cellulite proprio non possono eliminarla – non si può sempre avere tutto – vorrei che fosse congenitamente legata a quelle fortunate a cui madre natura ha dato tutto. Bellezza, altezza, magrezza, simpatia, figaggine come se piovesse. Diamo loro pure la buccia d’arancia a sto punto… Nel mio mondo nuovo non ci sarebbero frontiere o muri e il cellulare scomparirebbe senza ombra di dubbio. Un’altra cosa che abolirei completamente è quella lastra in ardesia che si usa nei locali per servire le portate. Ogni volta che un cameriere si presenta al tavolo con l’ardesia al posto di un piatto, gliela spaccherei in testa. Ritengo sia corretto desiderare che in questo nuovo ecosistema non esistano neanche le tasse, che stiamo abbondantemente pagando sulla Terra. E se proprio non si riuscirà a fare a meno di tassare qualcosa, vorrei che fosse la T.S.B. (Tassa Sui Baci). Sai che limonate!

 41JhxwltbXLAh, ecco… sul sistema Trappist-1 non potrebbe invece mancare l’amore in tutte le sue forme: uomo-donna, uomo-uomo, donna-donna, uomo-fiore, donna-farfalla e chi più ne ha più ne metta. Tutti quelli che se li meritano dovrebbero poter mettere al mondo figli quando se ne sentono pronti e tutti i giorni si dovrebbe festeggiare qualcosa. I fiori non dovranno mancare e neanche i delfini. Mi auguro poi che ci possano essere le pesche, quelle succose dell’estate e l’uva da mangiare con il pane. Anche il vino, quindi, non dovrà mancare, e se per questo pure il whisky dovrà essere della partita. Dovrebbe regnare più silenzio e si dovrebbero sfogliare più vocabolari dei sinonimi e dei contrari, così la finiamo di dire sempre “bellissimo” e cominciamo ad usare “meraviglioso, eccezionale, formidabile, stupendo, incantevole”. Il pianeta non potrà essere totalmente perfetto se non potrò ricordarmi la risata che faceva mia nonna mentre dormiva e sognava qualcosa di divertente. Dovrà inoltre assolutamente esistere il sugo al polipo di mia mamma. E poi ancora il sole e il mare, quelli perché fanno bene all’animo e curano tutte le ferite. E poi ci dovrà essere Mimì, il non più giovane ragazzo un po’ “lento” che vive nei pressi del luogo dove lavoro. Perché Mimì, ogni volta che mi vede – dalle cinque alle sette volte al giorno – mi saluta con un sorriso mentre fa ballare la dentiera. Ecco, per me Mimì è il buonumore e quello non dovrebbe mancare mai. Vorrei che le altre sette me su questi sette ipotetici pianeti avessero l’occasione di rispondere anche loro a Mimì con un bel sorriso, ogni giorno, dalle cinque alle sette volte al giorno. Ehi, l’educazione prima di tutto!

#trappist-1 #tuttacolpadimurphy #ecciao

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